Aumento casi di epatite nei bambini con origine sconosciuta

Aumento casi di epatite nei bambini con origine sconosciuta

Aumento casi di epatite nei bambini origine sconosciuta. Si tratta di una forma acuta di epatite, di cui non si conosce ancora la causa. Una decina di casi sono stati segnalati inizialmente in Gran Bretagna e aumentano ora anche negli altri Paesi europei.

La conferma è stata data dall‘EcdcCentro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, in un rapporto in cui si comunica che la provenienza della malattia è ignota.

Ad oggi questa strana forma di epatite ha colpito un numero imprecisato di bambini danesi, irlandesi, olandesi e spagnoli. L’Ecdc “continuerà a monitorare attraverso le attività di intelligence mantenendo contatti costanti con i gli altri paesi membri della Comunità Europea e non solo”.

Epatite di origine sconosciuta nei bambini dei paesi europei e Stati Uniti

I primi casi sono stati segnalati il 5 aprile 2022 nel Regno Unito, in Scozia, nei bambini di età inferiore ai 10 anni. L’eziologia di questa forma di epatite acuta non è mai osservata in precedenza.

Aggiungendo le segnalazioni giunte dall’Inghilterra, dal Galles e dal Nord Irlanda, il numero totale di bambini infetti è di 74.

Anche in Danimarca, Paesi Bassi e Spagna sono stati segnalati dei nuovi casi come reso noto dall’Ecdc in un rapporto diffuso in seguito ai primi misteriosi episodi di epatite nei bambini segnalati da parte dell’Agenzia per la sicurezza sanitaria del Regno Unito.

“Inoltre – ha ricordato l’Ecdc – sono stati segnalati 9 casi di epatite acuta tra bambini di età compresa da 1 a 6 anni nello stato dell’Alabama negli Stati Uniti che sono risultati positivi anche per adenovirus”. “Al momento – si legge ancora – la causa esatta dell’epatite in questi bambini rimane sconosciuta“.

“Il team del Regno Unito, dove si è verificata la maggior parte dei casi fino ad oggi, ritiene che una causa infettiva sia molto probabilmente basata sulle caratteristiche cliniche ed epidemiologiche dei casi oggetto di indagine”, ha sottolineato l’Ecdc.

Sono stati esclusi finora dagli esami l’epatite virale di tipo A, B, C, D ed E.

Durante lo scorso fine settimana, l’agenzia europea “ha continuato a condividere tutte le informazioni disponibili con i Paesi attraverso la sua Rete sull’epatite e con le organizzazioni cliniche Associazione europea per lo studio del fegato e la Societa’ europea di microbiologia clinica e malattie infettive”.

Quanti sono i casi di epatite nei bambini finora segnalati?

Dopo i primi 74 casi segnalati dal gennaio 2022, di cui 49 in Inghilterra, 13 in Scozia e altri 12 tra Galles e Irlanda del Nord, il Centro europeo per il controllo delle malattie ha spiegato nel suo report che altre segnalazioni arrivano da «Danimarca, Paesi Bassi, Spagna» senza tuttavia riferire i numeri. Altri 9 casi di epatite acuta tra bambini di età compresa tra 1 e 6 anni sono stati registrati in Alabama, negli Stati Uniti.

Adenovirus e epatite

L’Agenzia per la sicurezza sanitaria del Regno Unito (UKHSA) ha affermato che l’epidemia potrebbe essere correlata all’adenovirus, un virus comune spesso ritenuto essere la causa di sintomi come febbre e mal di gola, oltre a vomito e diarrea.

La dott.ssa Meera Chand, direttrice delle infezioni cliniche ed emergenti presso l’UKHSA, ha dichiarato: “Una delle possibili cause che stiamo studiando è che questa è collegata all’infezione da adenovirus. Tuttavia, stiamo indagando a fondo su altre potenziali cause”.

(Fonti: Il Giorno; Agenzia Italiana; Hepatitis symptoms, transmission and is it dangerous as 74 new cases found in children) 
Condividi su:

Lascia un commento