Dieta Omad come funziona? Cosa mangiare?

Dieta Omad come funziona? Cosa mangiare?

Dieta Omad come funziona?

OMAD è la sigla che sta per “One Meal a Day” cioè “un pasto al giorno” ed è infatti una dieta che prevede un solo pasto nelle 24 ore, da consumare in un’ora. Si digiuna quindi per 23 ore al giorno, ma non sono indicati dei particolari cibi da assumere e nemmeno l’orario in cui si deve mangiare. Non ci sono alimenti da preferire o da evitare, né conteggio di calorie. Durante la giornata si possono bere bevande con zero calorie.

Si consiglia di consumare il pasto ogni giorno entro una stessa fascia oraria di tempo, che oscilli di 4 ore al massimo.

E’ però preferibile consumare nell’unico pasto della giornata sia frutta che verdure per apportate vitamine, antiossidanti, fibre e minerali.

Può adattarsi bene alle esigenze di chi fa una vita molto impegnativa e che non gli permette di prepararsi più pasti completi in una giornata.

Effetti della dieta OMAD

Ridotto apporto di calorie

Uno degli effetti della dieta OMAD dovrebbe essere la riduzione dell’apporto di calorie perché mangiando una sola volta al giorno per un’ora, non si riusciranno a superare le 1000 calorie. Infatti si considera che mangiando un pasto abbondante che comprende vari tipi di alimenti, si raggiungerà il senso di sazietà e di appagamento. Lo stomaco può ingerire fino ad una certa quantità di cibo in un’ora e fisicamente cesserà l’impulso di continuare a mangiare quando si sente la pancia piena. L’appagamento verrà anche dal fatto di potersi permettere di scegliere i cibi che si preferiscono senza limitazioni. E’ chiaro che il buon senso va usato nel comporre un pasto il più possibile equilibrato, non facendo mancare i nutrienti e non sbilanciandosi verso grassi e zuccheri.

Effetto disintossicante

Questa dieta rientra fra quelle che usano la tecnica del digiuno intermittente, che aiuta il corpo ad attivare un meccanismo di “auto-pulizia”, ovvero di autofagia. L’organismo durante il digiuno è spinto a mangiare le scorie e le proprie cellule, ripulendosi da sostanze dannose.

L’autofagia cellulare è un processo che serve al mantenimento dell’equilibrio tra la sintesi, la degradazione e il riciclaggio dei prodotti cellulari; esso si attiva in maniera particolarmente significativa in alcune circostanze critiche come il digiuno e lo stress.

Non ci sono tuttavia sufficienti prove scientifiche del legame fra questo effetto e la dieta.

Effetto sulla glicemia

La dieta OMAD si può seguire per pochi giorni o poche settimane e se fatta con un certo metodo può avere effetti sull’abbassamento dei livelli di glicemia nel sangue. Quando si consuma un solo pasto al giorno in un’ora, il picco glicemico avverrà solo una volta nell’intera giornata e per poco tempo.

Controindicazioni ed effetti indesiderati della dieta OMAD

Questo tipo di diete a digiuno intermittente non sono adatte a tutti ed hanno anche dei notevoli svantaggi, per tale motivo si suggerisce prima di iniziarle, di valutare bene alcuni aspetti del proprio stato di salute.

  • Se si assumono farmaci che devono essere presi a stomaco pieno, la dieta non è idonea.
  • Se si soffre di disturbi alimentari o di intestino irritabile, questo tipo di diete sono assolutamente sconsigliate.
  • Inoltre la dieta OMAD non va fatta per lunghi periodi e va cominciata dopo consulto con il proprio medico.

Dei consigli utili sono quelli di iniziarla in modo graduale, restringendo i pasti pian piano, invece che repentinamente. Passare ad esempio da quattro pasti al giorno a tre o due, e poi ridurre le fasce orarie in cui consumarli.

Fra gli effetti indesiderati della dieta OMAD c’è la possibilità di avvertire debolezza, stanchezza, vertigini e nausea causati dal lungo periodo di digiuno. In tal caso va interrotta subito.

Altro inconveniente è la spinta a scegliere alimenti poco adatti, ricchi di grassi e anti-nutrienti. Se si cede troppo alla tentazione di ingurgitare qualunque tipo di cibo perché si è sotto la “morsa della fame“, non si otterranno vantaggi seri, anzi si rischierà di assumere troppe calorie in modo errato. Per avere una validità la dieta OMAD deve essere seguita comunque con il criterio di dare all’organismo tutti i nutrienti necessari.

Se si fa attività fisica si può avere difficoltà a seguire la dieta OMAD perché a stomaco vuoto mancano le energie. Se invece l’esercizio fisico va fatto troppo vicino all’ora del pasto sarà difficile a causa dello stomaco troppo pieno. In questi casi una possibile alternativa è di fare la dieta solo nei giorni in cui non si svolge attività fisica.

La dieta OMAD protratta nel tempo potrebbe anche cambiare il metabolismo, abituando il corpo a quel tipo di restrizione calorica, con l’effetto contrario di non riuscire più a perdere peso.

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